Pier Paolo
Pasolini
"Non occorre essere forti per affrontare il fascismo nelle sue forme pazzesche e ridicole: occorre essere fortissimi per affrontare il fascismo come normalità, come codificazione, direi allegra, mondana, socialmente eletta, del fondo brutalmente egoista di una società."




Centinaia di studenti al corteo antigelmini
Articolo tratto da "il Messaggero", 16 novembre 2008
L'Onda degli studenti parte dal Pincio e arriva a lambire il campus scolastico, sospinta da un nutrito corteo (350 per la polizia, 500 per gli organizzatori), oltre che dagli slogan contro Mariastella Gelmini, "ministro alla d-Istruzione", e la sua contestata riforma. Poi il ritorno al Pincio: musica e balli, lezioni all'aperto. Tutto è filato liscio, ieri mattina. Una robusta presenza delle forze dell'ordine era comunque pronta a intervenire in caso di necessità. All'inizio un contrattempo tecnico al furgone con l'impianto musicale. Superato l'inghippo, i ragazzi degli istituti superiori hanno formato un corteo ordinato. Bandiere e striscioni, cori e slogan. I più gettonati? 'Non pagheremo la vostra crisi' e 'Io e te Tremonti sopra i tagli'.La manifestazione, specificano la Rete degli studenti medi e il circolo Allende, è stata "colorata, pacifica e determinata nelle ragioni della protesta". Hanno aderito Cgil, Unicobas e Donne in Nero. Immancabili le citazioni, in negativo, della dichiarazione su 'infiltrati, ambulanze e maestrine', di Cossiga, e in positivo dell'analisi di Piero Calamandrei, al quale l'Onda attribuisce una sorta di preveggenza sul sistema per scardinare la scuola pubblica.Ma che cosa rimproverano alla riforma scolastica? "Otto 8 miliardi in meno all'istruzione pubblica - spiegano gli studenti - Meno laboratori, meno gite, scuole più fatiscenti. Classi separate per gli stranieri: addio scuola plurale e inclusiva, le classi ghetto non faranno che acuire le differenze e il disagio sociale. Circa 87.000 gli insegnanti licenziati: meno stage, laboratori e corsi pomeridiani, dimentichiamoci gli insegnanti di sostegno. Classi di oltre 30 studenti: una qualità dell'istruzione più bassa, penalizzati i soggetti più deboli, chi rimarrà indietro non potrà essere seguito. Eliminata la rappresentanza studentesca, in compenso avremo investitori privati". In serata la festa studentesca 'OndaNight' a San Lazzaro.