



Lettera aperta: Bella Ciao! Il nostro giovane 25 aprile
I giovani hanno il diritto e il dovere della Memoria in un Paese - anche la cronaca locale lo testimonia - attraversato sempre più spesso dal brivido di nostalgie revisioniste e di strumentali riletture politiche della nostra Storia. Hanno il diritto e il dovere di non dimenticare che dai valori democratici della lotta di Liberazione e della Resistenza è nata la nostra Costituzione e che esse stesse sono valore fondante della nostra Repubblica.
Hanno il diritto e il dovere di ricordare che alla base del patto costituzionale che legittima la Repubblica sta scritto a chiare lettere l'impegno antifascista. E devono quindi avvertire il 25 Aprile non come un giorno di festa qualunque ma come il giorno della più grande festa laica di tutti gli italiani, perché è il giorno in cui è nata l'Italia moderna e democratica.
Per tutto questo come Sinistra giovanile ci siamo impegnati, in occasione del 62° anniversario della Liberazione, a promuovere numerose iniziative a Pesaro, Urbino, Gabicce, Urbania, Fermignano.
E anche questo 25 Aprile parteciperemo insieme a tanti altri giovani al tradizionale corteo cittadino di Fano insieme ai fanesi democratici e antifascisti, per riaffermare che in questa città - da troppo tempo palcoscenico per fascisti vecchi e nuovi - come nel resto del Paese c'è un mondo giovanile che non vuole dimenticare e che, anzi, vuole oggi più che mai testimoniare tutta la sua gratitudine per le ragazze e i ragazzi, le donne e gli uomini che ebbero il coraggio di schierarsi contro il nazifascismo e permetterci di nascere e vivere in un Paese libero.
"resistere" - ogni giorno - a un "nemico" che di volta in volta cambia forma e volto, in nome di quei principi di libertà, giustizia e dignità umana in cui ci riconosciamo noi oggi come altri giovani, prima di noi, allora. Per questo di nuovo - ora e sempre - "Bella Ciao".
Samuele Mascarin - Segretario provinciale Sg