



Fano, oltre 500 ragazzi hanno partecipato alla mobilitazione nazionale studentesca del 12/10. L'associazione "Studenti di Sinistra" condanna l'infiltrazione e i tentativi di provocazione di un gruppo di neofascisti
Come Studenti di Sinistra vogliamo esprimere la nostra soddisfazione per la riuscita della mobilitazione studentesca che si è svolta oggi in tutta Italia e anche a Fano. Infatti nella nostra città questa mattina, rispondendo all'appello lanciato a livello nazionale da Studenti di Sinistra, UdS, ReDS e StudentiSX, si sono ritrovati in Piazza XX Settembre per un sit-in oltre un centinaio di studenti, che sono poi cresciuti fino a divenire circa 500 quando ha preso vita un corteo spontaneo che ha poi attraversato pacificamente e civilmente le principali vie cittadine.
Unico punto dolente - nonostante la grande partecipazione e la compostezza dei manifestanti a favore del rilancio della scuola pubblica e del definitivo superamento della "controriforma Moratti" del precedente governo di centrodestra - è stata la presenza di un gruppo di provocatori neofascisti, che si è a più riprese infiltrato deliberatamente dentro il corteo creando diverse occasioni di tensione con gli altri studenti.
In particolare in ben tre occasioni i provocatori di estrema destra hanno tentato di alterare il significato e lo spirito della mobilitazione studentesca cercando di forzare gli ingressi del Liceo Classico "Nolfi", dell'Istituto Tecnico "Battisti" e dell'Istituto "Olivetti". In particolare in quest'ultima occasione si sono verificati momenti di tensione con il personale della scuola che ha fortunatamente impedito ai neofascisti l'ingresso nell'istituto superiore.
Come Studenti di Sinistra nel condannare senza riserve questi episodi di prepotenza e prevaricazione, così come il tentativo di alterare il senso di una manifestazione pacifica promossa dall'associazionismo studentesco di sinistra (gli estremisti di destra hanno anche tentato di impedire i volantinaggi da parte delle organizzazioni promotrici della mobilitazione, rispetto alla quale erano politicamente estranei e ostili), non possiamo non registrare l'ennesimo tentativo dei neofascisti, più o meno organizzati, di inquinare soprattutto a livello giovanile la vita della nostra città.
Nello stigmatizzare quindi queste ennesime provocazioni - che per altro sono cadute nel vuoto grazie anche al senso di responsabilità degli studenti fanesi - invitiamo il mondo democratico e antifascista fanese a non sottovalutare ulteriormente la presenza e l'attività dell'estrema destra nella nostra città.
Studenti di Sinistra